Inler potrebbe partire quest'estate se non ci saranno novità sul rinnovo di contratto in scadenza nel 2016

Inler potrebbe partire quest’estate se non ci saranno novità sul rinnovo di contratto in scadenza nel 2016

Nel Napoli che si prepara all’ultima, delicatissima, partita di campionato contro la Lazio al San Paolo, in uno stadio in cui saranno almeno 50mila i supporters degli azzurri (l’Osservatorio Nazionale ha bloccato la trasferta per i tifosi biancocelesti), sono in tre ad allenarsi col gruppo ma ad avere le valigie già pronte per partire nella prossima sessione di mercato: sono Gokhan Inler, Walter Gargano e Miguel Angel Britos. Lo svizzero e i due uruguayani sono accomunati da un fattore unico: la scadenza del contratto. Infatti ad oggi non ci sono novità sui loro rinnovi e, sebbene manchi un anno alla scadenza esatta dell’accordo con la società (2016), pare improbabile che De Laurentis li tenga in rosa a rischio di perderli a fine prossima stagione a zero euro. Ecco perché gli agenti dei tre calciatori, che comunque aspetteranno di conoscere il loro destino solo dopo l’ufficialità del nuovo allenatore del Napoli, sis tanno muovendo in cerca di sistemazioni adeguate per i loro assistiti.

Su Inler, arrivato dall’Udinese per 18 milioni di euro, si è mossa la Fiorentina, che vorrebbe ingaggiarlo per dargli le chiavi del centrocampo, viste le partenze di Aquilani e, probabilmente, di Pizarro e Mati Fernandez. La richiesta del Napoli non è molto alta ed è probabile che sugli 8-9 milioni di euro l’accordo si trovi. La destinazione sarebbe gradita anche al calciatore, che in realtà alla pendici del Vesuvio non ha mai espresso con continuità tutto il suo valore, vittima anche di schemi di gioco che non ne hanno esaltato le caratteristiche tecnico-tattiche.

Britos non ha ancora incontrato De Laurentis per discutere del rinnovo, ma le parti potrebbero vedersi nelle prossime settimane

Britos non ha ancora incontrato De Laurentis per discutere del rinnovo, ma le parti potrebbero vedersi nelle prossime settimane

Gargano quest’anno è tornato da figliol prodigo e, nel centrocampo azzurro, è forse stato tra i migliori, seppur in un’annata che non ha sorriso ai mediani partenopei. Il tascabile centrocampista piace molto all’estero, sia in Uruguay che in Germani, ma finora non ci sono state grandi manovre o richieste vere e proprie da parte delle società. In Italia potrebbe essere ambito da qualche squadra di media classifica, ma è difficile che Gargano accetti una destinazione che non gli permetta visibilità a livello anche europeo. Per Britos il discorso è un po’ diverso, perché De Laurentis non vorrebbe privarsene, prima ancora di avergli trovato un degno sostituto. Le parti non si sono però ancora incontrare per discutere i dettagli di un possibile rinnovo, ma la situazione non sembra essere così statica come per Inler e Gargano. Staremo a vedere, ma anche il centrale uruguayano è certo che, non dovesse essere confermato al Napoli, sono in tante, specie all’estero, a cercarlo per avvalersi della sua forza fisica nel reparto arretrato.