Stadio_Domenico_Conte_-_TargaQuesta volta “l’effetto-Conte” non è servito ad evitare la sconfitta ai granata contro un modesto Grottaglie. Una brutta Puteolana, nonostante la spinta dei tifosi non è riuscita a segnare neanche una rete complicandosi ancora di più la strada verso la salvezza. Andiamo ora ad analizzare il match: Potenza si affida al consueto 4-4-2, dovendo rinunciare a carezza e Imbriaco, lancia Guidelli in difesa, affidandosi alla coppia offensiva Pastore-Foggia; il tecnico dei pugliesi in emergenza, si affida anch’egli al 4-4-2. 

L’avvio del match è di marca ospite, e la difesa dei Diavoli è chiamata agli straordinari per arginare l’impeto del Manfredonia. Pastore risponde all’11 ma l’estremo difensore fa buona guardia; e dopo 4 minuti è Siciliano ad impegnare Maggio su calcio piazzato. Passano tre minuti e i sipontini sbloccano il risultato: Coccia ruba palla a Guidelli e dal limite conclude, Despucches respinge, la palla finisce di nuovo a Coccia che con l’aiuto del palo beffa i granata e porta in vantaggio i suoi. Scossi dallo svantaggio i padroni di casa provano a reagire ancora con Siciliano e ancora su punizione, la mira c’è, la potenza anche, ma l’estremo difensore è bravo a deviare in corner. I Diavoli rossi insistono: al 22´ Maggi prima anticipa in uscita Siciliano, poi Pastore raccoglie il pallone e conclude, ma il tiro è deviato in calcio d´angolo. Prima del duplice fischio, Despucches respinge una conclusone da 25 di Romito. La ripresa inizia come la prima frazione: gli ospiti sfiorano il raddoppio con Carminati che viene arginato da un superbo Despucches. Foggia ci prova al 52’ ma l’attacco granata è in giornata no e Potenza decide di far subentrare Pignalosa . 10 minuti dopo il Manfredonia rimane in 10 a causa dell’espulsione di capitan Romito, ma i padroni di casa non riescono proprio ad approfittarne, ed all’80’ piove sul bagnato a causa dell’espulsione di Nando Salvati. Nonostante il forcing finale la Puteolana non trova la rete ed il match si conclude. Delusione tangibile, nell’ambiente granata, con Potenza ai microfoni: “Abbiamo giocato male e lo abbiamo fatto per tutta la partita. Siamo stati nervosi, precipitosi e non siamo riusciti a mettere in pratica quello che avevamo in mente di fare. Dispiace, perché questa sconfitta ci costringe a dire addio ai sogni di salvezza diretta. Ora bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare in funzione dei play-out. Quella col Manfredonia per noi era una gara importante, ma le tante vicissitudini ci hanno portato a scendere in campo nervosi ed abbiamo fatto male. Ognuno oggi deve prendersi le proprie responsabilità per questa sconfitta. La squadra è stata contratta e non siamo mai riusciti a far bene. Bisogna fare i complimenti al Manfredonia, che ha vinto meritatamente”.