stadiobarlettaIl Barletta deve lasciare il Puttilli

Il club biancorosso esiliato dall’impianto mediante comunicazione del Comune. Dal primo luglio club senza dimora

Impegnata a profondere il massimo sforzo per conquistare la permanenza in Prima Divisione, categoria riconquistata con impegno e sacrificio dal club biancorosso e che da tre stagioni dona lustro alla città, la Società Sportiva Barletta Calcio ha appreso che tra alcune settimane non avrà più dimora.

Con comunicazione inviata alla sede di Via Vittorio Veneto nei giorni scorsi, il Comune di Barletta ha di fatto espulso  il club biancorosso dai locali dello stadio “Cosimo Puttilli”. Ecco quanto si evince dalla nota giunta dal Palazzo di Città: “Si informa che la Società Sportiva Barletta Calcio, prescindendo dalle determinazioni che si andranno ad assumere in merito alla gestione dello Stadio “Cosimo Puttilli”, relativamente al periodo  05/06/2011 – 30/06/2013, dovrà inderogabilmente provvedere ai rilascio dell’immobile e delle infrastrutture interne (locali sede societaria) con decorrenza 01/07/2013″.
Più volte il Presidente Roberto Tatò ha denunciato la mancata soluzione della questione relativa alla gestione dello stadio “Cosimo Puttilli”, emersa con particolare risalto a margine della scorsa stagione, che ha costretto il club a farsi carico di tutte le spese di manutenzione dell’impianto negli ultimi due anni. Sulla vicenda non resta che lasciare spazio alle riflessioni dei tifosi e degli appassionati biancorossi.