Modena – Avellino 1-0

Rastelli1Questo Modena è più forte di tutto e di tutti. Più forte del coriaceo Avellino, domato nel secondo tempo e battuto con un risultato che non rende completa giustizia ai gialloblù. La squadra di Rastelli si vede in avvio con un tiro alto di Schiavon da buona posizione e un paio di mischie pericolose. Poi perde il filo del gioco, così dopo la svantaggio Rastelli inserisce la terza e quarta punta, però la reazione è tardiva. Soncin chiama Pinsoglio ad una respinta non facile, poi nel recupero è Galabinov a sprecare l’1-1 con un colpo di testa ravvicinato che finisce alto. L’attaccante bulgaro si mangia le mani, ma il pareggio sarebbe stato un premio immeritato. Nonostante la sconfitta però i play off sembrano sempre alla portata per i biancoverdi quando mancano due giornate alla fine del campionato.

Juve Stabia – Crotone 2-2

braglia4Clamoroso al Menti, il Crotone strappa il pari solo a tempo scaduto dopo una gara trascorsa a rincorrere la Juve Stabia, fanalino di coda che dopo il Latina blocca anche i calabresi. Sempre sotto, sempre in affanno la squadra di Drago: quando c’è da concretizzare l’enorme mole di lavoro, il varco giusto non si trova mai. Irriconoscibile il Crotone, martedì ha fatto tremare il Latina con pali, traverse e «quasi gol», a Castellammare invece becca il solito colpo ad inizio gara: erroraccio di Suagher e Cremonesi, che praticamente servono a Doukara il destro rasoterra del vantaggio. Pareggio con un rigore generoso (Dezi, ottimo, cade in area spalla a spalla con Guarino, inesorabile Bernardeschi), ma il Crotone viene di nuovo intontito da una magia di Caserta: il capitano s’inventa un pallonetto dal limite dell’area (alla sinistra di Gomis, un po’ distratto) e riapre tutto. Solo una punizione cross di Giannone (palla che taglia l’area e beffa Viotti) evita la beffa e un mezzo disastro in classifica: nelle ultime 4 trasferte solo due punti, secondo pareggio consecutivo in casa invece per le vespe.