Al Partenio decidono Castaldo e Arini

castaldoDopo il pesante K.O. esterno sul campo del Trapani (4 a 1) nella 20° giornata del campionato “Cadetto”, l’Avellino chiude con una bella vittoria il girone di andata. La squadra di mister Rastelli si impone tra le mura amiche per 2 a 0 ai danni del Brescia guidato da coach Javorcic. La chiave di volta tattica scelta dall’allenatore bianco verde per tentare di aprire il Brescia è stato il 4-3-1-2, con ben sei novità rispetto alla trasferta isolana nella vigilia di Natale. In porta si rivede Gomis, mentre in difesa Ely torna a posizionarsi al centro con Visconti a sorpresa schierato a sinistra. Il centrocampo è di nuovo nelle mani di Kone; chance anche per Angeli. In avanti si ricompone la coppia di gemelli del gol Castaldo-Comi. Il Brescia invece è quello annunciato con Scaglia a rimpiazzare Coly sulla corsia mancina difensiva. La linea mediana è composta da Quaggiotto, H’Maidat e Benali, mentre in avanti Andrea Caracciolo e Corvia sono supportati dal baby Morosini.

I primi dieci minuti sono di studio per entrambe le squadre, che cercano di assumere il controllo del centrocampo. A dare una scossa al match ci pensa l’Avellino con Visconti che fa partire il traversone per la zuccata di Comi, il quale, indisturbato al limite dell’area piccola, si fa ipnotizzare da Arcari. Prodigioso l’intervento dell’estremo difensore bresciano, che con un riflesso alza la palla sopra la trasversa. Il Brescia però non disdegna di far girare il pallone e, trascorso il quarto d’ora, replica all’occasione biancoverde. Lancio per Corvia che scatta sul filo del fuorigioco tenuto in gioco da Ely, Gomis è un po’ sorpreso dallo sviluppo dell’azione, ma si salva in qualche modo anticipando l’attaccante già in gol lo scorso aprile al “Partenio”. Nei venti minuti successivi accade poco. L’Avellino però sale di tono e sul finire della prima frazione va al bersaglio (40° minuto): Break di Ely nelle retrovie che innesca la transizione di D’Angelo, il capitano biancoverde alza la testa e serve Castaldo, difesa messa malissimo e il bomber di Giugliano, a tu per tu con Arcari, può spedire in rete per l’1-0 siglando il dodicesimo centro personale. E’ record in cadetteria per lui. I lupi legittimano così una leggera supremazia territoriale palesata col passare dei minuti. Al duplice fischio dell’arbitro è vantaggio casalingo.

La ripresa inizia con una mossa di Javorcic: dentro Olivera sulla trequarti al posto di uno spento Morosini. E’ l’Avellino però a rendersi pericoloso con una splendida combinazione tra Angeli e Schiavon, l’ex Cittadella dalla sinistra in area mette al centro per il piattone destro di Castaldo che a botta sicura trova la risposta in due tempi di Arcari. Il portiere delle “rondinelle” ci mette una pezza anche al 15’ sulla botta di Kone dai 25 metri deviata, la sfera si impenna e il numero uno bresciano si rifugia in angolo sotto l’incrocio. Tre minuti dopo Chiosa ci prova di testa sulla punizione di Visconti, ma Arcari è ancora attento a deviare in corner sul suo palo. Al 21° rischio per l’Avellino: D’Angelo regala un pallone in area a Olivera, il piazzato col piatto dell’uruguagio, miracolo di Gomis con la mano aperta alla sua sinistra, sulla respinta Corvia è lesto ad insaccare, ma è pronta la segnalazione del fuorigioco da parte del secondo assistente dell’arbitro, Damiano Di Iorio. La squadra di Rastelli si riprende subito dal brivido e al 28° confeziona un’azione da applausi: Castaldo va via sulla destra in dribbling, mette al centro per la sponda di testa di Comi che apparecchia per l’accorrente Schiavon, il rimorchio col sinistro volante del centrocampista però termina alto da pochi passi. Il Brescia, con gli ingressi di Razzitti e Valotti, prova a vivacizzare la manovra d’attacco, ma a parte qualche sterile tentativo dalla distanza la formazione di Javorcic non punge, anzi finisce la partita in dieci per l’espulsione di H’Maidat per gioco violento e sotto di due gol grazie al tap in di Arini sulla conclusione di Arrighini respinta da Arcari al 95° minuto.

E’ il tripudio al “Partenio”, dove la squadra di Rastelli chiude in bellezza il 2014. Nel prossimo turno gli irpini fanno visita alla Pro Vercelli.