delaurentisIeri sera dal ritiro di Dimaro ha parlato Aurelio De Laurentis e come è ormai consuetudine quando il presidente del Napoli rilascia qualche dichiarazione o intervista ci sono sempre una o più notizie particolarmente interessanti.

Curioso il retroscena svelato dal patron azzurro in merito al mancato arrivo di Verratti che è stato molto vicino al Napoli prima di finire al Psg:

“Al Pescara offrì 11 milioni per Verratti, ma poi mi fu detto: ‘Presidente, lei ogni tanto fa di testa sua. Se viene io non lo faccio giocare; lei lo può comprare ma poi va a giocare in prestito”. Ai dirigenti del Pescara dissi che non potevo più comprare il ragazzo fino a quando in panchina c’era questo allenatore”.

De Laurentis è stato anche esaustivo su quelli che potrebbero essere i possibili scenari in merito alla questione Edu Vargas:

“Con Vargas invece feci di testa mia: tirai fuori 12 milioni e arrivò il calciatore. E’ un giocatore un po’ introverso, ha bisogno di un motivatore. Se tu non parli le lingue, se il ragazzo resta a Castel Volturno e non interagisce, come può rendere? Adesso tornerà. Se Rafa lo vorrà ce lo terremo, altrimenti lo venderemo”.

Infine, una bacchettata da uomo vissuto ed esperto a Mario Balotelli:

“Mario è il prodotto gonfiato dai media, assecondato da chi lo deteneva. Tutti avevano la voglia di contenderselo a colpi di milioni. Io credo che abbia bisogno di ricominciare la sua vita professionale, dal basso. Facendo un grandissimo bagno di umiltà, per ritrovarsi”.