benitezIl Napoli si è allenato questa  mattina in vista del match in trasferta di domani contro l’Atalanta valevole per la nona giornata di campionato. Al termine della seduta sono stati comunicati i convocati per la trasferta in Lombardia; Benitez recupera Britos e perde Michu che ha svolto lavoro differenziato proprio come dovrà fare  per un periodo non specificato Zuniga per superare il trauma distorsivo al ginocchio confermato ieri dal Professor Mariani dopo la visita a Villa Stuart. Questi i convocati del tecnico spagnolo:

Rafael, Andujar, Colombo, Maggio, Mesto, Ghoulam, Britos, Henrique, Albiol, Koulibaly, Inler, Jorginho, David Lopez, Radosevic, De Guzman, Callejon, Mertens, Insigne, Hamsik, Duvan, Higuain.

Niente conferenza stampa per l’allenatore degli azzurri che però è intervenuto in esclusiva sulla  radio ufficiale “Kiss Kiss” rilasciando le seguenti dichiarazioni:

Atalanta e Roma -Abbiamo tanto rispetto per l’Atalanta, dobbiamo andare in campo con lo stesso carattere mostrato contro il Verona. Dopo la sconfitta con lo Young Boys era importante reagire e dare segnali importanti. Abbiamo dimostrato carattere, gioco, qualità e l’idea chiara che hanno questi giocatori per vincere le partite. Adesso dobbiamo trarre il meglio dal match col Verona e guardare subito alla partita di domani a Bergamo. Abbiamo tanto rispetto per le avversarie che hanno una tradizione favorevole storicamente col Napoli. L’Atalanta è una squadra tosta e giocherà con tanta intensità perché ha bisogno di punti. Noi dovremo andare in campo con la stessa determinazione. Ricordo il match dello scorso anno quando avemmo la gara sotto controllo ma poi prendemmo tre gol in maniera inspiegabile nel finale. Stavolta vogliamo fare molto meglio e la squadra sa che tipo di approccio deve avere domani in campo. Sappiamo che ci aspetta una partita speciale con la Roma, ma la partita più importante adesso è l’Atalanta. Sarebbe un errore guardare a sabato, noi dobbiamo dare il massimo domani a Bergamo perché ripeto che la gara che arriva è sempre quella che conta di più.

Higuain? Mancava solo il gol a Gonzalo perché sta disputando partite bellissime sempre al servizio della squadra. Lui lavora tanto in settimana ed era logico che il gol arrivasse. E’ stato bello vederlo segnare, così come sono felice per Hamsik. Marek è un giocatore importante che io ho visto tante volte anche prima di arrivare al Napoli. Il discorso del modulo non ha senso, io so che lui può inserirsi sempre e deve avere la giusta condizione fisica e mentale per dare il massimo. 

Hamsik? Gioca sempre per la squadra, io ricordo una prestazione fantastica con il Chievo anche se non fece gol. Ed anche a Bratislava mostrò motivazioni e tanti inserimenti positivi oltre alla rete. Domenica ha segnato e sono contento per lui, ma questa non è la prima doppietta che fa. Marek ha tantissima qualità e per noi è un elemento importantissimo. 

Marcatura speciale per Denis? Non facciamo gabbie ma cerchiamo di preparare tutti insieme una fase difensiva forte. Si parla tanto del Napoli, ma io vedo squadre che hanno subìto anche più di noi. Ma il fatto che l’attenzione di concentri su di noi mi può anche far piacere. Io sono il primo a dire che la fase difensiva va migliorata, ma questo dipende da tutta la squadra. Se tutti hanno la stessa intensità e velocità di gioco anche la difesa è più solida.

Callejon? Io penso che  è talmente intelligente che può ancora crescere sotto il profilo tattico. Io sono contento di lui non perché sia una mia scommessa, perché è un giocatore importante per il Napoli. La cosa più importante è che continui così a segnare con continuità e credo che meriti la convocazione in Nazionale