TalentScout-LogoBentornati sulla rubrica Talent scout de “Il calcio che conta”. Il talento che vi proponiamo questa settimana richiederà ai nostri lettori uno sforzo leggermente maggiore nel calcolare l’arco di tempo necessario alla definitiva esplosione del soggetto in questione, dato che per la prima volta il calciatore che vi stiamo per presentare è un nato nel terzo millennio.
Il nome che ha catturato l’attenzione del nostro osservatore è quello di Andrea Rizzo Pinna, centrocampista classe 2000 in forza ai giovanissimi regionali dell’Atalanta, che storicamente una delle realtà più solide a livello di settori giovanili.
Rizzo Pinna muove i suoi primi passi sui campi da gioco all’età di 5 anni con la maglia della Fiorita, società di Romano di Lombardia paese natale del ragazzo. Qui si fa da subito notare per il suo talento precoce, tanto che gli bastano pochi mesi per essere dal osservatore atalantino Gigi Rossi che non ci pensa due volte e decide di tesserarlo con i nerazzurri.
Con gli orobici Rizzo Pinna esordisce come difensore per poi trasformarsi in un primo mento in esterno e poi in centrocampista, posizione in cui sembra aver trovato per ora la definitiva collocazione. Di lui, nonostante la precoce età, si possono già notare capacità tecniche che lo rendono superiore ai coetanei, in particolare grazie alla sua notevole rapidità nell’esecuzione delle giocate.
Dal punto di vista fisico Andrea è alto 1,69 cm per un peso di 58 kg, ma ovviamente questi sono dati relativi dal momento che a 14 anni il ragazzo a ancora molta strada da percorrere sulla via del completo sviluppo fisico.
Come detto prima è ancora presto per assegnargli una posizione definitiva in campo, cercando di fare una previsione sul futuro il nostro talent scout ci suggerisce che Rizzo Pinna possiede tutte le qualità tecniche del numero 10, ma bisognerà aspettare che il ragazzo completi lo sviluppo per capire se le sue capacità potranno essere meglio sfruttate nel ruolo di regista o sulla trequarti di gioco.
Consigliamo ai nostri lettori di mettere quest’articolo in una scatola da riaprire nel 2020 e scoprire se il nostro Talent scout ci ha visto giusto.