montolivoA Londra l’Italia pareggia 0-0 con l’Irlanda in un’amichevole in cui, più che il risultato, Prandelli cercava le ultime risposte alla vigilia della lista da consegnare alla FIFA con i nomi dei 23 Azzurri convocati per il Mondiale.  Una serata sfortunata, caratterizzata dagli infortuni di Montolivo e Aquilani. Il centrocampista del Milan, uscito dal campo in barella, ha riportato la frattura della tibia e salterà il Mondiale. Prandelli può consolarsi con le prestazioni positive offerte da Darmian e Verratti, che continuano a sognare di volare in Brasile. E’ rimasto in campo settanta minuti Giuseppe Rossi, voglioso di dimostrare al Ct di aver completamente recuperato dall’infortunio che lo ha tenuto a lungo lontano dai campi di gioco.
In un ‘Craven Cottage’ quasi esaurito in ogni ordine di posto, colorato dalle bandiere di tanti tifosi italiani, gli Azzurri sono apparsi subito dinamici, con la continua rotazione dei centrocampisti e un Verratti molto ispirato. E al 4’, proprio da un lancio del giovane talento del Paris Saint Germain è arrivata la prima occasione per l’Italia, con Immobile che ha difettato nel controllo facendosi anticipare da Forde. Dopo un gran tiro di Marchisio deviato in angolo dal portiere irlandese, al quarto d’ora Prandelli ha dovuto fare i conti con l’infortunio di Montolivo, sostituito da Aquilani. Con il passare dei minuti è cresciuta l’Irlanda e le conclusioni dalla distanza di Pilkington e Meyler hanno trovato pronto Sirigu, bravissimo alla mezzora a respingere il colpo di testa ravvicinato di Long dopo una bella discesa di McGeady. Un contropiede nato da un pallone perso da Aquilani, toccato duro alla tempia e costretto alla sostituzione: secondo cambio obbligato della serata per Prandelli e chance per Parolo.
Complice una condizione fisica ancora non ottimale, con le gambe un po’ pesanti dopo il duro lavoro svolto nelle ultime due settimane a Coverciano, gli Azzurri hanno continuato a soffrire la fisicità e le veloci ripartenze degli irlandesi, vicini al vantaggio ad inizio ripresa ancora con Long e Pilkington, tra i migliori dei suoi. La prima occasione del secondo tempo per l’Italia è arrivata al 10’, con Rossi puntuale a servire Parolo sulla corsa e Immobile a spingere in rete il tiro cross del centrocampista del Parma. Gol annullato per fuorigioco e ultimo pallone della serata toccato da Immobile, sostituito da Cassano. Con De Rossi al posto di Thiago Motta, l’Italia si è fatta apprezzare per un paio di belle azioni costruite sull’asse Cassano-Rossi. Al 70’ è finita anche la partita dell’attaccante viola. Nel finale ancora spazio per un paio di pregevoli giocate di Cassano, per la traversa colpita dall’Irlanda con Quinn e per un’altra bella parata di Sirigu. Mercoledì 4 giugno a Perugia ci aspetta il Lussemburgo, il giorno seguente gli Azzurri voleranno finalmente in Brasile per un Mondiale che è ormai dietro l’angolo.

Fonte: Figc