cerriQuesta settimana “Il calcio che conta” rende omaggio al torneo di Viareggio dedicando la sua rubrica Talent scout al giovane che più si è messo in luce durante la storica coppa di Carnevale. Il ragazzo in questione è Alberto Cerri, attacante diciasettenne del Parma, che con 6 reti si è laureato capocannoniere della manifestazione guadagnandosi anche il premio Golden boy quale miglior giocatore del torneo.

La carriera di Cerri nelle file del Parma è iniziata a nove anni tra le fila delle giovanili del club emiliano, in cui percorre tutta la trafila dai giovanissimi fino alla primavera giudata da un ex bomber di razza come Cristiano Lucarelli, arrivando persino ad esordire nella prima squadra a soli 16 anni in Parma-Pescara della passata stagione.

Cerri possiede una struttura fisica di un giocatore già maturato essendo alto 193 cm. per un peso di 82 kg. Tra le sue caratteristiche principali spicca ovviamente il colpo di testa ma i suoi recenti progressi tecnici fanno pensare che il ragazzo sia destinato a diventare qualcosa di più di un centravanti boa.

Cerri ha dichiarato che i suoi idoli sono Van Basten e Ibrahimovic, anche se gli esperti lo considerano una sorta di ibrido tra Christian Vieri e Mario Gomez,  è sicuro pero che grazie alle prestazioni messe in mostra al Viareggio il giovane parmense si sia già attirato le attenzioni delle big italiane che lo hanno già messo in taccuino per il prossimo mercato, oltre a quelle di Gigi Di Biagio che lo ha immediatamente convocato per il prossimo impegno della sua Under 21.