domenica 20 maggio 2018

PROMOZIONE CAMPANIA


Promozione Campania: Afro Napoli-Procida 4-0

By  Published: 30th gennaio 2018

(18’ Velotti, 40’,66’ Dodò, 74’ Redjehimi). Biancorossi fermati dalla capolista. Ora testa alla prossima!

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Termina 4-0 la sfida tra Afro Napoli United e Procida Calcio. Passivo anche troppo ampio per i ragazzi di Iovine e Lubrano che hanno lottato e cercato di resistere alla corazzata bianco-verde, che però ha dimostrato grande qualità in mezzo al campo e soprattutto estremo cinismo in avanti, colpendo ad ogni minimo errore degli avversari.
INIZIA IL MATCH: Al 3’ Redjehimi si lancia verso la porta di Lamarra, ma Russo riesce a chiudere e a sventare il primo pericolo dopo pochi minuti di gioco. Al 4’ ci prova il capitano biancoverde Velotti con un siluro da fuori area, scalda i guantoni Lamarra. Al 6’ è Cibelli a cercare di rispondere all’avvio aggressivo dei padroni di casa, l’11 biancorosso recupera palla al limite dell’area e si invola verso la porta avversaria ma l’arbitro fischia fallo in precedenza dell’attaccante procidano. Al 10’ ancora Cibelli che parte in contropiede e punta la porta di D’Errico ma la difesa biancoverde riesce a metterci una pezza ed a bloccare il pericoloso contropiede. All’ 11’ un imprendibile Dodò si invola verso la porta di Lamarra ma si allunga il pallone con l’ultimo tocco ed è sempre abile e reattivo Lamarra a leggere l’azione ed anticipare l’attaccante in uscita bassa. Al 12’ calcio di punizione dal limite dell’area per il Procida, calcia col mancino lo specialista Costagliola A. che spedisce il pallone di poco fuori la porta di D’Errico. Al 15’ è Rinaldi a cercare la soluzione da fuori area ma la sfera termina sopra la traversa. Al 20’, dopo un approccio piuttosto aggressivo e assediante dei padroni di casa, la sblocca l’Afro Napoli con il suo capitano Velotti che da pochi passi spedisce in rete un pallone vacante nell’area piccola. I padroni di casa cavalcano l’onda del vantaggio ed al 22’ è ancora Dodò a seminare il panico sulla sua fascia, si accentra e calcia col destro ma Lamarra vola e nega il 2-0. Al 24’ ancora uno scatenato Dodò che si intrufola in area di rigore e calcia ma Lamarra si supera e salva ancora il risultato,negando il raddoppio ai padroni di casa. Al 27’ cerca di reagire allo svantaggio il Procida con un ottimo scambio sull’asse L.Costagliola-Cibelli con quest’ultimo che calcia a giro e spedisce il pallone di pochissimo fuori la porta di D’Errico. Al 30’ Costagliola A. riceve la palla tra le linee ed apre col mancino per Muro che con un ottimo dribbling va sul fondo e crossa proprio per il Costagliola A. che è pronto a colpire a botta sicura nei pressi del dischetto dell’area di rigore ma viene anticipato all’ultimo da un difensore biancoverde che salva un pallone che poteva diventare sanguinolento. Al 35’ Marigliano calcia bene da lontano col destro ma Lamarra risponde di nuovo presente. Al 36’ continua l’assedio biancoverde con il migliore dei suoi Dodò, quest’oggi imprendibile, che entra in area di rigore e calcia a botta sicura ma ancora Lamarra a dire di no. Al 37’ ci prova per il Procida Mammalella con un tiro potente da fuori area che però termina sopra la traversa. Al 38’ ancora i biancorossi che vogliono reagire e ci provano quando possono, questa volta è Lorenzo Costagliola ad entrare in area di rigore e calciare col destro ma questa volta è D’Errico a dire di no. Al 40’ Costagliola A. arriva vicino al fondo e crossa per Cibelli che deve solo appoggiare in rete, lo fa ma era in posizione di fuorigioco, nulla da fare dunque. I biancorossi lottano e reagiscono allo svantaggio, cercando di riacciuffare il match, ma al 42’ c’è una leggere sbavatura della difesa e l’Afro Napoli non perdona ogni minimo errore e colpisce con un tiro a giro di Dodò che questa volta batte Lamarra e porta sul 2-0 i padroni di casa, davvero cinici e pronti ad approfittare di ogni minimo errore dell’avversario. Si va al riposo sul punteggio di 2-0, con il secondo gol sul finale della prima frazione di gioco che sa di doccia fredda per il Procida.
INIZIA IL SECONDO TEMPO: I ragazzi di Iovine e Lubrano entrano in campo con la voglia e l’aggressività che li ha sempre contraddistinti, vogliosi di voler riacciuffare il doppio svantaggio. Dopo appena 2 minuti L.Costagliola sfiora la rete del 2-1, il bomber procidano non riesce nell’ultimo tocco ad anticipare D’Errico su un ottimo tiro cross di Costagliola A., biancorossi vicinissimi ad accorciare le distanze. Al 4’ ancora gli ospiti ad attaccare, questa volta con Cibelli che in area di rigore si gira e calcia ma il tiro viene murato dalla difesa biancoverde. Al 9’ continua l’assedio dei biancorossi che spinti dall’orgoglio non ci stanno e continuano ad attaccare, sugli sviluppi di un calcio d’angolo L.Costagliola scodella il pallone in mezzo trovando la testa di Russo che si invola ma commette fallo sul portiere, nulla da fare. Al 10’ ancora gli isolani a spingere, questa volta con il subentrato Piro che arriva sul fondo e serve in area di rigore Costagliola A. che ha il pallone sul sinistro può calciare ma non lo fa e decide di servire Cibelli posizionato al centro dell’area di rigore, l’attaccante procidano calcia ma viene nuovamente murato, azione pericolosissima dei biancorossi che potevano essere più cinici. Al 13’ salta il capitano biancorosso Giovanni Micallo che riesce ad impattare bene la sfera di testa ma D’Errico para. Al 20’ i padroni di casa non ci stanno e mostrano tutta la loro qualità soprattutto in attacco, chi poteva mostrarla se non la “stella” Babù che con una serpentina s’intrufola in area di rigore e supera anche il portiere Lamarra, servendo poi Dodò che a porta vuota ringrazia e spinge in rete il pallone del 3-0 che taglia definitivamente le gambe al Procida. Al 28’ piove sul bagnato in casa biancorossa, gli ospiti attaccano alla ricerca del gol per accorciare le distanze ma vengono nuovamente puniti, questa volta da un contropiede mortifero di Dodò che serve Redjehimi da solo in area di rigore, è freddo il 9 biancoverde a battere Lamarra e servire il poker al “Vallefuoco”. Alla mezz’ora il match può ritenersi archiviato, vengono effettuati tanti cambi da una parte e dall’altra, complice una partita ad alti ritmi ed intensità. Da segnalare un buon tiro da fuori di P.Lubrano che termina di poco fuori ed un siluro da lontanissimo del subentrato Soares per l’Afro Napoli, che centra in pieno la traversa. Termina dunque 4-0 al “Vallefuoco” di Mugnano la sfida tra la capolista Afro Napoli United ed il Procida Calcio. Si ferma a 5 la striscia positiva di vittorie dei ragazzi di Iovine e Lubrano che escono comunque dal campo a testa alta, avendo come sempre lottato fino all’ultimo minuto. Ora questa pesante sconfitta va gettata immediatamente del dimenticatoio, cercando di trarre da essa solo la rabbia e la voglia di tornare a fare quanto di buono si stava facendo prima di oggi. Un passivo abbastanza pesante da assorbire in casa biancorossa, ma a volte sono anche sconfitte del genere che ti aiutano nel prosieguo del campionato.
AFRO NAPOLI UNITED: D’Errico, Acito (81’ Carrano), Gentile, Rinaldi (80’ Balzano), Velotti, De Fenza, Dodò, Marigliano F. (85’ Marigliano R.), Redjehimi, Babù (75’ Maradona), Suleman (75’ Soares).
A disposizione: Torino, Iervolino.
Allenatore: Ambrosino Salvatore.
PROCIDA CALCIO: Lamarra, Lubrano V., Russo, Micallo (81’ Barone), Boria (46’ Piro), Mammalella (48’ Annunziata), Saurino, Muro, Costagliola A., Costagliola L. (63’ Lubrano P.), Cibelli (75’ Esposito).
A disposizione: Telese, D’Orio.
Allenatore: Iovine Giovanni – Lubrano Biagio.
ARBITRO: Mazzola Gennaro – Napoli.
ASSISTENTI: Casillo Francescodiego – Nola; Mallardo Andrea – Napoli.
AMMONITI: Rinaldi , Velotti (Afro Napoli United).
Reti: 18’ Velotti, 40’,66’ Dodò, 74’ Redjehimi.


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