mercoledì 29 gennaio 2020

campionati giovanili


Finali Torneo Arriap, Edoardo De Laurentis:”Si è creato un qualcosa che darà un futuro ai ragazzi”

By  Published: 29th giugno 2014

IMG_0112Napoli – Stamattina allo stadio Collana si sono tenute le finali del torneo Arriap, la competizione tra i giovani calciatori delle parrocchie del capoluogo campano e provincia. Si è partiti a Dicembre 2013 e grazie al contributo della medicina sportiva dell’Asl 1 che gratuitamente ha svolto le visite ai 2200 calciatori iscritti , si è riusciti anche ad individuare qualche bambino che aveva problemi cardiaci e pian piano a farli guarire o quanto meno ad evitargli qualsiasi rischio. I partecipanti sono stati suddivisi in 4  categorie sia per il calcio a 5 che per il calcio a 7 ovvero Under 10, Under 12, Ragazzi ed Allievi. La gestione tecnica della manifestazione è stata affidata al Centro Sportivo. Sponsor del torneo, la SSC Napoli, Piuenne, Arancio Casa, Zeus, Argento.

 

 

 

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Tra le presenze illustri dell’evento, il cardinale Sepe ed Edoardo De Laurentis che ha fatto le veci del padre che inizialmente sembrava dover essere presente ma poi i soliti impegni di lavoro di un uomo che al dir del figlio “lavora 30 ore al giorno” gli hanno impedito di esserci. L’Arcivescovo di Napoli ha voluto parlare soltanto del torneo Arriap per non togliere minimamente spazio a questa competizione in cui crede molto per il presente e soprattutto in chiave futura. Queste le sue dichiarazioni:

“Si è messo in moto un mondo per educare i bambini, dar loro un senso sociale e dar loro un’occasione per fargli acquisire valori umani e fisici. Vengono formati alla vita e vengono aiutati a maturare. Sono state coinvolte 2200 famiglie che a loro volta hanno coinvolto i propri parenti e amici”.

Così ha commentato in esclusiva per “ilcalciocheconta” invece il vicepresidente del Napoli:

“Grandissimo evento che da inizio ad un qualcosa  che darà un futuro ai ragazzi. Grazie a questi tornei saranno selezionati ragazzi che in futuro vedremo giocare in Lega Pro, serie B e in casi eccezionali anche nella massima serie”.

 

 

IMG_0110Proprio così perche se la diocesi di Napoli ha messo su tutto ciò fondamentalmente per togliere i ragazzi dalle strade, il club partenopeo invece mira anche al proprio futuro societario che punta sul talento di tanti bambini che se avessero giocato per strada e non in un contesto del genere non avrebbero mai avuto modo di far scoprire le proprie qualità. Inizialmente però i  migliori interpreti formeranno le tre squadre della diocesi  di Napoli che in seguito parteciperanno anche ai campionati Figc. A curare questo aspetto tecnico mister Paolo Specchia che in esclusiva ci ha spiegato il tutto:

“Mi hanno chiesto di orientare l’aspetto tecnico di questo torneo. In futuro faremo degli stage e creeremo tre squadre che parteciperanno ai campionati Figc”. 

 

 

IMG_0119Dopo la disputa delle prime finali, prima dell’inizio delle ultime due finalissime, sono intervenuti gli ospiti illustri che hanno espresso nuovamente i concetti citati sopra.

Il cardinale Sepe ha voluto ricordare Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ucciso in quel di Roma per il quale si è scatenato un sentitissimo applauso di tutti i presenti. A salire sul palco per un saluto anche l’ex calciatore e attuale osservatore del Napoli, Gigi Caffarelli.

Nonostante i primi verdetti, non si sono svolte le premiazioni che avverranno in occasione della prima gara casalinga del Napoli del campionato di serie A.

 

Fabio D'Oriano nasce a Napoli il 23 dicembre del 1982. Giornalista pubblicista con esperienza decennale, viene da una lunga gavetta in webradio e testate giornalistiche online. Il suo principale obiettivo è raccontare la verità.



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