Il Napoli è in piena corsa per il secondo posto

Il Napoli è in piena corsa per il secondo posto

Il Napoli è uscito con le ossa rotte dalle ultime giornate di campionato di Serie A. Il pareggio con l’Atalanta, arrivato nei minuti finali al San Paolo domenica sera, è stato solo l’ennesimo punto basso di questa stagione nella massima competizione a livello nazionale, dove le tante occasioni fallite sono solo la punta dell’iceberg che si nasconde dietro le prestazioni altalenanti della squadra azzurra. Prestazioni, in verità, va detto, mai venute a mancare per la squadra partenopea, a cui sono però mancati i risultati, soprattutto a causa dei problemi difensivi ancora più evidenti quest’anno rispetto alla scorsa stagione e dell’imprecisione (fatto strano) degli attaccanti che sciupano troppe occasioni per chiudere poi i match.

Benitez comunque sembra non essere riuscito a mettere una pezza all’emorragia di gol subiti dalla sua squadra, che, pur cambiando interpreti (Koulibaly), non è riuscita a trovare l’assetto giusto per dare copertura alla retroguardia. Il centrocampo continua a latitare in fase difensiva. mentre in fase di proposizione comunque i piedi non eccelsi di David Lopez e Gargano, uniti alle difficoltà di trovare spazio come titolari di Inler e Jorginho,fannò sì che la squadra e l’intero gioco del Napoli dipendano dai trequartisti alle spalle di Higuain, costretto a sgobbare lungo tutto il fronte offensivo per creare spazi ai compagni di reparto e per trovare la posizione giusta per battere a rete. Ne consegue che, fuori Insigne, Callejon sparito dalla lista dei marcatori, Hamsik e Mertens sempre a mezzo servizio e un De Guzman evanescente non riescono a tenere il ritmo del pipita e di Gabbiadini, a cui tocca sobbarcarsi tutto il lavoro offensivo dell’undici del tecnico spagnolo. Risultato? Napoli avanti in Europa League, dove le tattiche sono meno serrate e gli spazi tra le maglie delle difese avversari più ampi, ma dietro in campionato, dove anche l’Atalanta può fare punti al San Paolo.

Urge una scossa a tutto l’ambiente, che potrebbe arrivare soltanto con un annuncio importante congiunto del presidente De Laurentis e del tecnico Rafa Benitez, con una conferma del ct spagnolo sulla guida della panchina azzurra (cosa, al momento, molto lontana dalla realtà), perché, dopo la sosta, seppur dovesse arrivare una vittoria all’Olimpico contro la Roma, il Napoli ha già dimostrato di non essere capace di cavalcare sulle ali dell’entusiasmo.