de-luca-confidi-5823-696x556

La Regione Campania annuncia: “CORONAVIRUS, ARRIVATE 35.729 MASCHERINE”

 

Dopo la lettera di ieri al Governo, sono arrivate dalla Protezione Civile, nella giornata di oggi, 33.000 mascherine FFP2 e 2.729 mascherine FFP3.

Non è un grande quantitativo, ma ci auguriamo che sia l’inizio di un programma più ampio di consegne alla Campania del materiale sanitario necessario. Di queste forniture, com’è noto, è responsabile esclusivamente la Protezione Civile. Controlleremo ora per ora che questo programma di consegne vada avanti in maniera programmata. Per il resto, sta andando a regime il piano di potenziamento sugli esiti dei tamponi. Com’è noto abbiamo avuto nel giro di una settimana, oltre all’unico laboratorio del Cotugno, altri 9 laboratori in tutta la regione. Entro questo fine settimana, ci sarà la possibilità di avere i risultati entro le 24 ore, senza più arretrati.

È confermato l’arrivo per lunedì di un primo blocco del milione di kit rapidi che la Regione Campania ha ordinato direttamente a fornitori cinesi. Questo darà un altro importante aiuto per le verifiche rapide su casi di pazienti positivi.

Stiamo procedendo per quanto riguarda le visiere trasparenti, nella verifica di un prototipo per farlo produrre direttamente ad aziende campane.

Proseguono i lavori appaltati dalla Regione per realizzare altre strutture ospedaliere nuove per 120 posti letto Covid. Saranno pronte in due settimane. Sarà un’altra eccellenza campana.

Gli Azzurri e le Azzurre ringraziano il personale ospedaliero: “Facciamo il tifo per voi”

Si chiude oggi la campagna #leregoledelgioco promossa dalla FIGC: raggiunte 4,5milioni di impression e 220mila interazioni. Questa sera il CT Mancini a “Che tempo che fa”.

Si conclude oggi la campagna di comunicazione #leregoledelgioco, promossa dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio che attraverso gli Azzurri e le Azzurre vuole contribuire a sensibilizzare i cittadini sulle regole da seguire per contenere la diffusione del Covid-19. Nell’ultimo video pubblicato sui social della FIGC oggi, la chiusura è affidata ai capitani della Nazionale maschile e femminile Giorgio Chiellini e Sara Gama: “Facciamo il tifo per voi, a nome degli Azzurri e delle Azzurre un ringraziamento speciale ai dottori, agli infermieri ed a tutto il personale ospedaliero. Un abbraccio grande e grazie per tutto quello che state facendo”. Il messaggio è stato pubblicato anche sulle tre testate sportive La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport e Tuttosport.
In questa settimana, i CT Roberto Mancini e Milena Bertolini e tanti calciatori e calciatrici delle Nazionali hanno voluto sostenere i comportamenti positivi indicati dalle istituzioni attraverso una social activation con la quale sono state spiegate 11 regole del gioco. Ciascun protagonista della campagna ha realizzato una storia e un breve video in cui ha spiegato la propria regola invitando il pubblico a condividere il messaggio e ad interagire con l’hashtag ufficiale della campagna.I contenuti pubblicati sui profili social della Nazionale Maschile e della Nazionale Femminile - Facebook, Twitter e Instagram - hanno ottenuto complessivamente circa 4milioni e 500mila impression con oltre 220mila interazioni.

 

“La campagna ha riscosso un grande successo – dichiara il presidente della FIGC Gabriele Gravina – soprattutto per l’adesione da parte delle Azzurre e degli Azzurri che hanno dimostrato disponibilità e grande senso di responsabilità. Desidero per questo ringraziarli tutti, insieme ai loro Club, che molto stanno facendo nel campo della solidarietà in un momento così difficile. L’impegno della FIGC non si ferma qui: nei prossimi giorni lanceremo altre iniziative a sostegno di tutti coloro che stanno fronteggiando l’emergenza in prima linea”.

Hanno aderito alla campagna della FIGC oltre ai due Commissari Tecnici, i calciatori e le calciatrici Federico Bernardeschi, Leonardo Bonucci, Federico Chiesa, Andrea Cistana, Gianluigi Donnarumma, Cristiana Girelli, Manuela Giugliano, Pierluigi Gollini, Alia Guagni, Ciro Immobile, Lorenzo Insigne, Jorginho, Nicolò Zaniolo, oltre appunto ai Capitani Giorgio Chiellini e Sara Gama

 

 

screenshot_20200315-114339

Gli Azzurri e le Azzurre in campo per ribadire #leregoledelgioco contro il Covid-19

Al via la campagna promossa dalla FIGC per sensibilizzare sui corretti comportamenti da tenere in questo momento. Un contributo di 100.000 euro all’ospedale “Spallanzani”.

 

Prende il via oggi la campagna di comunicazione #leregoledelgioco, promossa dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio che attraverso gli Azzurri e le Azzurre vuole contribuire a sensibilizzare i cittadini sulle regole da seguire per contenere la diffusione del Covid-19.

In un momento particolarmente difficile per il Paese, i calciatori e le calciatrici delle Nazionali vogliono sostenere i comportamenti positivi indicati dalle istituzioni.

La campagna #leregoledelgioco, promossa oggi sulle testate sportive, si svilupperà sui canali ufficiali della FIGC e delle Nazionali italiane maschile e femminile: una social activation in cui molti protagonisti Azzurri scenderanno in campo per affrontare una partita diversa dalle altre, attraverso 11 regole del gioco. Ciascun protagonista della campagna realizzerà una storia e un breve video in cui racconterà la propria regola e inviterà il pubblico a condividere il messaggio e ad interagire con l’hashtag ufficiale della campagna.

Si parte oggi con l’intervento del CT Roberto Mancini: “REGOLA #1. IL NUOVO SCHEMA DELLA NAZIONALE E’ 1-1-1: per combattere la diffusione del Coronavirus manteniamo almeno un metro di distanza l’uno dall’altro”.

Hanno aderito alla campagna della FIGC i Commissari Tecnici Milena Bertolini e Roberto Mancini e saranno coinvolti tanti calciatori e calciatrici: i primi a scendere in campo saranno Leonardo Bonucci, Federico Chiesa, Gianluigi Donnarumma, Alia Guagni, Manuela Giugliano, Cristiana Girelli, Ciro Immobile, Jorginho, Nicolò Zaniolo. Seguiranno nei prossimi giorni altri Azzurri e Azzurre che stanno aderendo al progetto. Ai Capitani Giorgio Chiellini e Sara Gama sarà affidata poi la conclusione della campagna.

La campagna, inoltre, ha l’obiettivo di sostenere le strutture sanitarie in prima linea in questa emergenza invitando tutti gli italiani a devolvere; al riguardo, la FIGC ha deciso di donare un contributo di 100.000 euro all’Istituto Nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma.

“Grazie al coinvolgimento delle Azzurre e degli Azzurri – dichiara il Presidente federale Gabriele Gravina – la FIGC intende dare il proprio contributo nel promuovere comportamenti responsabili, sostenere moralmente il personale sanitario che sta fronteggiando questa emergenza, con grande professionalità e disponibilità, e supportare economicamente le strutture ospedaliere. Il calcio può fare molto anche quando non scende in campo, con #leregoledelgioco invitiamo tutti gli italiani a giocare e a vincere insieme la partita contro il Coronavirus”.

***

Le 11 regole del gioco degli Azzurri e delle Azzurre

REGOLA #1. IL NUOVO SCHEMA DELLA NAZIONALE E’ 1-1-1: per combattere la diffusione del Coronavirus manteniamo almeno un metro di distanza l’uno dall’altro.

REGOLA #2. GIOCA SOLAMENTE IN CASA: Prova a utilizzare questo tempo per scoprire il piacere di stare in casa.

REGOLA #3. TRATTA LE TUE MANI CON I GUANTI: Per combattere la diffusione del Coronavirus ricorda di lavare bene le mani con regolarità.

REGOLA #4. DIFENDI ANCHE L’ALTRA PORTA: Anziani, famiglie, vicini. In questo periodo aiutiamoci a vicenda.

REGOLA #5. EVITA LE MISCHIE IN AREA: Per limitare la diffusione del Coronavirus dobbiamo evitare assembramenti soprattutto in luoghi chiusi.

REGOLA #6. MIGLIORA NEL FRASEGGIO: Per limitare la diffusione del Coronavirus dobbiamo convincere tutti ad essere più responsabili.

REGOLA #7. NON FARTI PRENDERE IN CONTROPIEDE: Sul Coronavirus circolano tante fake news. Verifica sempre la provenienza delle notizie.

REGOLA #8. LIMITA LE FUGHE SULLA FASCIA: Per limitare la diffusione del Coronavirus dobbiamo limitare gli spostamenti.

REGOLA #9. SFRUTTA TUTTI GLI SPAZI: Anche se restiamo in casa dobbiamo sempre cercare di fare attività motoria.

REGOLA #10. PUNTA TUTTO SULLA FANTASIA: Per trascorrere al meglio questo periodo di quarantena, non dobbiamo mai perdere il buonumore.

REGOLA #11. FAI DI TUTTO PER FAR VINCERE LA SQUADRA: Per limitare la diffusione del Coronavirus dobbiamo tenere duro e tifare l’uno per l’altro.

 

nuovo_logo_figc

Consiglio straordinario in conference call sull’emergenza Coronavirus: non ci sarà conferenza stampa

Redazione 09 mar , 2020 0 comments ALTRO

 

Al termine del Consiglio saranno diffusi un comunicato stampa e un video con le dichiarazioni del presidente federale Gabriele Gravina

Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha convocato per le ore 14 di domani, martedì 10 marzo, un Consiglio Federale straordinario in conference call per affrontare l’emergenza Covid-19. In ottemperanza alle misure adottate dal Governo per l’allerta legata al Coronavirus, al termine del Consiglio non si terrà la consueta conferenza stampa. Giornalisti, fotografi e operatori televisivi sono invitati a non stazionare sotto la sede della Federazione.

Al termine del Consiglio saranno inviati alle redazioni e pubblicati sul sito della FIGC un comunicato stampa e un video con le dichiarazioni del presidente federale Gabriele Gravina

screenshot_20200226-230713

Al via il progetto “Più scherma meno schermi”

 

Più tempo in pedana, meno attaccamento al computer. Maggiore attenzione alla pratica sportiva, minori distrazioni con tablet e smartphone. Al via “Più Scherma meno schermi, il progetto ideato dal Club Schermistico Partenopeo, diretto da Lorena De Felicis con il sostegno della Fondazione Banco di Napoli, presieduta da Rossella Paliotto. Ad illustrare l’iniziativa Sandro Cuomo, ct della Nazionale italiana di spada. “Nasce l’idea di scherma globale, ovvero far allenare e combattere insieme soggetti con diverse disabilità unitamente ai normodotati, mettendoli ad armi pari in pedana”. Progetto pioneristico e innovativo a Napoli e nel Centro-Sud Italia, della durata di 18 mesi. “Operiamo all’Istituto Domenico Martuscelli già da anni su questi temi e adesso, grazie all’aiuto della Fondazione Banco di Napoli, ci stiamo strutturando sotto il profilo dell’accessibilità dell’impianto, attraverso l’acquisto di materiali specifici, in modo da creare un vero polo di scherma integrata, che possa essere un punto di riferimento non solo nazionale ma anche internazionale”, spiega Cuomo nel corso della conferenza di presentazione, tenutasi a Palazzo San Giacomo.

Due le fasi del rivoluzionario progetto: la realizzazione di una sede stabile e permanente, dove tali attività possano essere promosse in maniera totalmente inclusiva e una competizione integrata tra atleti normodotati, in carrozzina, e non vedenti, l’ambizioso punto di arrivo, “che speriamo già di mostrare ai Campionati Italiani Assoluti di giugno al PalaVesuvio, quando consegneremo il secondo Trofeo Martuscelli”
Auspica fiducioso Cuomo.

Nello specifico, quando l’atleta normodotato incontrerà quello non vedente, dovrà indossare una benda, mentre dovrà sedersi, quando gareggerà contro un rivale in carrozzina. Si adegua, inoltre, l’offerta tecnico-sportiva, per consentire una notevole partecipazione.

Abbattere schermi e barriere. Porta il saluto e l’apprezzamento del presidente della Fis Giorgio Scarso, impegnato nella sessione del Cio a Losanna, Matteo Autuori, numero uno della Federscherma Campania, nonché vicepresidente Coni regionale. “E’ la prima volta di un tale significativo progetto, originale e molto bello. Idea affascinante e Fis all’avanguardia: si occupa, inoltre, di autismo e ragazzi in carrozzina, abbracciando una fascia ampia. Un progetto che merita di essere esteso anche alle scuole, per invogliare i ragazzi a staccarsi da tablet, pc, smartphone, televisione. Non a caso la regione Campania detiene il più alto tasso di obesità. Bisogna dunque incentivare percorsi sportivi per il benessere personale e collettivo”.

Sinergia sine die. Rinnovato il protocollo d’intesa tra Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) della sezione di Napoli e il Club Schermistico Partenopeo. Un legame che si consolida e che intende andare lontano nel tempo. Quartier generale l’Istituto Domenico Martuscelli. “Se lo sport è importante per i normodotati, è fondamentale per l’integrazione dei disabili nella società. Il mio, -afferma Mario Mirabile, presidente UICI Napoli-, un accorato appello affinchè si divulghi il progetto “Più Scherma e meno schermi” alle diverse istituzioni scolastiche del territorio. E’ complesso, ancora oggi, far accettare un bambino e un ragazzo non vedente e ipovedente in un impianto sportivo. Troppi disabili, purtroppo, non praticano sport nella nostra regione”. E in previsione del centenario dell’UICI “alla Mostra d’Oltremare il 5 e 6 marzo si terrà una dimostrazione di scherma a Fuorigrotta, perché la pratica sportiva venga sempre più divulgata”, annuncia Mirabile.
CIP Campania. Napoli in prima linea, merito dell’impegno e dell’attivismo, non da oggi, del Comitato Paralimpico Italiano. “Da tempo stiamo lavorando con Sandro Cuomo, per ricercare soluzioni adatte e funzionali al mondo paralimpico. La pedana del Martuscelli punto di riferimento, per far partecipare i ragazzi alla vita sportiva e sociale, staccandoli dalla multimedialità imperante. “Più Scherma meno schermi un esperimento senza finalità competitive, un progetto di inclusione e integrazione dall’alta valenza, perché diffonde il messaggio che la scherma è aperta a tutti. E le famiglie sono serene, in quanto affidano i loro figli a strutture sportive qualificate”, evidenzia soddisfatto Carmine Mellone, presidente CIP Campania.
Atleti con disabilità protagonisti ed esponenti di altissimo profilo. Cattedra e pedana, professore associato alla Federico II e sciabolatrice con già tre pesanti medaglie internazionali in bacheca, protesa alla qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo, Rossana Pasquino, che ha “mosso i primi passi” al Collana. “Il Club Schermistico Partenopeo è la mia famiglia, un bel gruppo con tutte le particolarità del caso. Abbiamo istituzionalizzato il progetto che già portiamo avanti il mercoledì sera, che promuove sport e integrazione, ed è un vero arricchimento personale”.
Karate – calcio – sitting volley e scherma. Sport nelle sue molteplici segmentazioni. Non serve aggiungere altro: Francesco Iannelli, “ultimo acquisto” del Club Schermistico Partenopeo. “Il presidente Mellone mi ha indicato la scherma, dopo aver vinto il campionato del mondo di karate, e indossato la maglia da attaccante per il calcio amputati. Sono scatenato e ho voglia di vincere e provare. Non c’è differenza tra campioni olimpici e paralimpici. Lo sport non ha occhi per vedere la disabilità, non ha orecchie per sentire quello che non va. Lo sport abbraccia tutti e dà la possibilità di superare se stessi. I limiti sono nella mente e lo sport fa sì che li cancelli e il cuore li batta”.
Veleggiando anche in pedana. Terzo classificato nel circuito paralimpico, in cinque anni il non vedente Massimo Mercurio Miranda ha riconvertito la sua vita, in maniera versatile e poliedrica. “Abbattere gli schermi mentali la nostra battaglia. Il progetto è una bella opportunità e sono contento di farne parte”.
Insegnamento. “Ciascuno può imparare da quello che fanno gli altri. Rossana, Francesco e Massimo stanno dando un plusvalore al nostro movimento con le loro competenze e passioni. Stiamo sulla strada giusta, per un reale percorso di integrazione totale”, rileva entusiasta Sandro Cuomo.
In Sala Giunta sono intervenuti anche gli atleti della Nazionale italiana di spada: il figlio d’arte Valerio Cuomo, campione del mondo under 20,
che ha raccontato di aver perfezionato la sua preparazione, tirando anche bendato e in carrozzina (“Ho scoperto un lato nuovo della scherma”), il campione universitario italiano Vittorio Amendola, e il valido elemento azzurro Gianpaolo Buzzacchino.
Istituzioni. “Sandro Cuomo non ha mai sbagliato né una partenza né un arrivo. Il progetto annulla le differenze, fa di Napoli la capitale mondiale dell’integrazione e ci proietta in un mondo migliore con Pasquino, Iannelli e Miranda”, ha rimarcato Carmine Sgambati, presidente della commissione sport del Comune.
Dalle Universiadi di luglio 2019 alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo 2020, passando per i Campionati Italiani Assoluti e “Più Scherma e meno schermi”. Napoli si è ritagliata un ruolo di prim’ordine, città particolarmente sensibile al Terzo Settore e alla dimensione sociale. “Più luoghi di scherma ci sono, maggiore è il processo di integrazione. La virata di Sandro Cuomo sulla scherma paralimpica è necessaria. Contate su di noi, siamo al vostro fianco. Crediamo nel valore universale dello sport e Napoli ha ben figurato con le Universiadi, momento importante per la città. Bisogna, però, offrire ulteriori possibilità e lottare con maestri di spessore come Sandro Cuomo”, le conclusioni non formali di Ciro Borriello, assessore allo sport del Comune di Napoli.
Integrazione e inclusione con il progetto sportivo e sociale “Più Scherma e meno schermi”, una realtà viva all’ombra del Vesuvio, dove tutto è possibile.

screenshot_20200214-234315

Al via il torneo interscolastico di calcio balilla per disabili

 

Pace, sport e cultura: Tuttinsieme. Dalla Terra Santa alla Campania, Sicilia e Sardegna. Al via il torneo interscolastico inclusivo di calcio balilla, promosso dalla Fpicb (Federazione Paralimpica Italiana di Calcio Balilla), dal Cip Campania (Comitato Italiano Paralimpico) e dalla Nazionale Italiana Cantanti, con il determinante contributo della Vodafone Italia e della Fondazione con il Sud.
Lo sport è un potente motore di crescita, aggregazione e socialità, specialmente per coloro che convivono con disabilità fisiche o intellettive-relazionali. Oggi lo sport paralimpico favorisce l’integrazione sociale, aiuta lo sviluppo fisico e mentale e l’autostima dei giovani. Coinvolti ben 24 istituti di scuola superiore di secondo grado e 8000 studenti. Verranno organizzate squadre integrate composte da 4 alunni: 2 abili e 2 diversamente abili, con il preciso scopo di portare lo sport paralimpico a scuola.
In dotazione ad ogni istituto un lascito di due tavoli di calcio balilla, uno di tipo classico e un modello “Special”, appositamente realizzato per permettere di giocare anche chi non deambula ed è costretto su una sedia a rotelle di poter praticare questa disciplina.
A presentare il torneo Francesco Bonanno, presidente Fpicb (“Abbiamo la missione di fare sport paralimpico inclusivo. Il messaggio dello sport si rivolge a chiunque: è un diritto di tutti”), Roberto Falchero, coordinatore del progetto e vicepresidente Fpicb, Letizia Nassuato, regional communication manager di Vodafone Italia; Carmine Mellone, presidente Cip Campania; padre Ibrahim Faltas, Custodia di Terra Santa, che ha rimarcato la “validità del progetto per educare alla pace e avvicinare israeliani e palestinesi”, e Raimondo Bottiglieri per l’Ufficio Scolastico Regionale.
La finale sarà una vera e propria festa dello sport paralimpico. Tuttinsieme, appunto.

7oz_3265antonio-giua

Napoli-Lecce 2-3, festival degli errori al San Paolo

Terminato il Festival di Sanremo? Nessun problema, nel pomeriggio di oggi allo stadio San Paolo di Napoli è andato in scena il festival degli errori. Il riferimento è a quelli commessi da Milik e Zielinski sotto porta nel primo tempo, alle amnesie difensive della retroguardia azzurra, ma anche e soprattutto a quello dell’arbitro Giua di Olbia che nella seconda frazione si è reso protagonista di un clamoroso rigore negato al Napoli con conseguente ammonizione di Milik per una presunta e inesistente simulazione. Ancor più grave il fatto di essere stato ostinato nel non voler andare a rivedere l’episodio allo schermo, delegittimando la presenza del Var. La gara però non ha offerto solo errori ma anche emozioni e grandi giocate come quelle di Lapadula autore di una doppietta e di una prestazione che ha ricordato il Drogba dei tempi migliori, di Mancosu protagonista di un goal su punizione alla Juninho. Tornando agli errori va sottolineato anche quello di Gattuso che a inizio ripresa, preso da una improvvisa sindrome da Ancelotti ha deciso di togliere equilibrio al centrocampo e sbilanciare la squadra inserendo Mertens al posto di Lobotka, soluzione che ha sicuramente reso più pericoloso il Napoli in fase offensiva ma che ha consentito al Lecce di sfruttare le praterie che si aprivano quando ripartiva in contropiede. Ciò non significa che il tecnico calabrese non stia facendo bene da quando siede sulla panchina dei partenopei, anzi nonostante la sconfitta e la confusione tattica, va sottolineata la spinta emotiva degli azzurri che nonostante le mille avversità si sono buttati in avanti e hanno lottato fino all’ultimo secondo di gioco per cercare un pareggio che tutto sommato sarebbe stato meritato e che non avrebbe reso vane le marcature di Milik e Callejon. Dopo i segnali di ripresa delle precedenti partite, il Napoli fa un passo indietro che porta a pensare che in questo momento più che l’Europa, bisogna raggiungere al più presto la quota salvezza.

Il tabellino

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Lobotka (1′ st Mertens), Demme, Zielinski; Politano (17′ st Callejòn), Milik, Insigne (32′ st Lozano). A disposizione: Meret, Karnezis, Hysaj, Luperto, Manolas, Allan, Ruiz, Llorente. Allenatore: Gattuso

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Donati; Deiola (46′ st Paz), Majer (23′ st Petriccione), Baràk; Saponara; Falco (30′ st Mancosu), Lapadula. A disposizione: Sava, Chironi, Vera, Shakhov, Monterisi, Calderoni, Maselli, Rimoli, Dell’Orco. Allenatore: Liverani

ARBITRO: Giua di Olbia

MARCATORI: 29′ pt Lapadula (L), 3′ st Milik (N), 16′ st Lapadula (L), 37′ st Mancosu (L), 45′ st Callejòn (N)

NOTE: Ammoniti: Koulibaly, Zielinski, Milik, Mario Rui, Demme (N), Rispoli, Vigorito, Petriccione (L) Recupero: 0′ e 5′.

 

 

mertens

Sassuolo-Napoli 1-2, Gattuso rialza gli azzurri

Vittoria all’ultimo respiro dei partenopei

Il Napoli espugna il Mapei Stadium con un goal arrivato all’ultimo minuto di recupero del secondo tempo. Prima frazione inguardabile degli azzurri, una sola squadra in campo, il Sassuolo, che chiude meritatamente in vantaggio grazie al goal di Traore su assist di Locatelli. Durante l’intervallo Gattuso striglia i suoi giocatori che scendono in campo nella ripresa con un altro piglio. Allan realizza il goal del pareggio, da quel momento inizia un vero e proprio assalto degli ospiti che si concretizza all’ultimo respiro della partita sugli sviluppi di un calcio d’angolo. C’è tanto merito di Gennaro Gattuso in questo successo arrivato dopo due mesi di calvario; il mister ha ridato un’organizzazione basata sul 4-3-3 che si sviluppa tenendo la squadra corta, giocando con ritmi alti e soprattutto facendo attenzione alle marcature preventive quando si attacca senza dimenticare il fatto di aver restituito un’anima a questa squadra. La sensazione è che tra il primo e il secondo tempo di questa partita il Napoli sia passato dalla crisi alla rinascita. Dopo la sosta natalizia gli azzurri dovranno dimostrare di essere “guariti”. Un supporto importante lo dovrà fornire anche il mercato con l’acquisto di almeno un centrocampista centrale capace di dettare i ritmi e far girare la squadra.

gattusook

Sassuolo-Napoli, Gattuso:”Spero che i nostri giocatori firmano i rinnovi perché giocatori più forti dei nostri difficile trovarli”

Alla vigilia di Sassuolo-Napoli, Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa presso il Centro Sportivo di Castel Volturno.

Queste le sue dichiarazioni:

Paura dei calciatori - Non dobbiamo avere paura, dobbiamo pensare partita per partita e non guardare la classifica. La squadra deve tenere bene il campo e deve curare le marcature preventive cosa che col Parma non mi è piaciuta; dobbiamo essere organizzati e sapere cosa fare.  Grande disponibilità da parte della squadra che sta lavorando tanto e deve tornare a fare quello che sa fare. Quando non vinci da due mesi non è facile uscirne ma dobbiamo farlo, dobbiamo pensare partita dopo partita. I giocatori  devono giocare con un modulo diverso ovvero il 4-3-3 e devono divertirsi. C’e tanto da lavorare sia sul piano atletico che tattico.

Aspettative in vista di Sassuolo Napoli - Voglio vedere una squadra che sa soffrire e che tiene bene il campo.
Rinnovi contrattuali -   Penso a lavorare. Spero che i nostri giocatori firmano i rinnovi perché giocatori più forti dei nostri difficile trovarli. Per ora priorità al campo poi inizio anno nuovo si faranno altri discorsi.
Fabian Ruiz regista - Può fare il regista ha le caratteristiche per farlo; da’ ordine alla squadra ed è bravo col palleggio.
Milik - Lega il gioco ha presenza in area, mi piace e ha grandissima qualità.  Io sono pazzo di tutti i miei giocatori . L abbraccio del presidente con Insigne, dobbiamo ripartire da lì; dobbiamo stare vicino ai giocatori che ultimamente vengono bersagliati. I fischi fanno male; la palla oggi pesa dieci chili.
Rapporto con i giocatori  – Sembra che ho conquistato tutti ma in realtà a qualcuno sto sulle scatole. Difficilmente faccio passare qualcosa a qualcuno.
Meret e alternanza con Ospina -  Valutiamo ma in questo momento voglio la continuità quindi gioca Meret.
Lozano e metodologie di lavoro -  Lo utilizzerò da attaccante esterno, ruolo in cui ha segnato più goal in carriera.  Durante le sedute di allenamento cerco l’intensità; non c’è bisogno di fare le doppie sedute. Se fatto con una certa intensità e in un certo modo basta un’ora e un quarto di allenamento per portare il lavoro a casa.
 Motivazioni del produrre tante palle-goal e della scarsa media realizzativa - È un periodo che va così, in ogni allenamento stiamo dedicando un arco temporale per lavorare sulle conclusioni a rete.
Posizione Mertens nel 4-3-3 -  Dipende da come sta Milik; lo utilizzerò sia da attaccante esterno che da prima punta.  Ha avuto un piccolo fastidio in questi giorni.
Allenatori milanisti o Lippi - Scelgo Lippi perche è stato a Napoli e ha saputo affrontare  momenti difficili.
 Cena di Natale momento di svolta -  Lo spero, le cose si fanno in due. La voglia c è da entrambe le componenti.
Auspicio -  Che arriva sta prima vittoria. La squadra ha bisogno di una serie di buone prestazioni e di una vittoria.
Barcellona pescato nell’urna al sorteggio Champions -  Avremo tempo per arrivare nel migliore dei modi.
Ufficiale Ancelotti all’ Everton - Non avevo dubbi, sapevo che ci metteva un minuto a trovare squadra. Dopo lo telefono. Gli auguro il meglio.
Gli auguri di mister Gattuso - Auguri a tutti i tifosi. Speriamo il 2020 sia un anno migliore. Spero di rivedere il San Paolo pieno. Noi abbiamo il dovere di riaccendere l’entusiasmo.
trapani-calcio2

SERIE B, Trapani: esonerato Baldini, Fabrizio Castori nuovo allenatore

Nella giornata di Martedì era saltata la panchina di Francesco Baldini. Questo il comunicato che aveva diramato il Trapani:

 

“Il Trapani Calcio comunica di avere sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra Francesco Baldini. 

Al Mister vanno i ringraziamenti della Società per l’impegno e la professionalità profusi e viene rivolto l’augurio delle migliori fortune personali e professionali.”

Poco fa un nuovo comunicato della società ha ufficializzato l’arrivo di Castori:

“Fabrizio Castori è il nuovo allenatore del Trapani.

Marchigiano, 65 anni, Castori ha una lunga carriera da allenatore con oltre 1.000 panchine dalla serie D alla serie A, di cui più di 400 in serie B. E’ stato artefice della storica promozione del Carpi in Serie A.

Il nuovo tecnico granata sarà presentato oggi alle 18 nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la Sala Stampa dello Stadio Provinciale di Trapani.”

 

 


Fatal error: Call to undefined function the_posts_pagination() in /web/htdocs/www.ilcalciocheconta.com/home/wp-content/themes/bhost/index.php on line 35